Makanaky ha scritto:
Marco Bode ha scritto:
Garrincha ha basato la sua grandezza su una sola cosa: una gamba più corta dell'altra, che gli permetteva un dribbling imprendibile. Ci sono millanta giocatori nella storia del calcio più completi di Garrincha. Eppure pochissimi possono dire di aver raggiunto il suo livello di grandezza. Non sempre, il sapere fare più cose è sinonimo di superiorità. Spesso, riuscendo a fare due, tre cose meglio di chiunque altro, può portarti a essere un atleta superiore, più forte, più grande; non dico in senso assoluto, ma relativo a un altro atleta questo sì.
Trovo interessanti le tue considerazioni sul raffronto Ronaldo-Baggio. Penso comunque che in quell'Inter c'erano pure i Moriero (al suo meglio è stato assai forte), i Djorkaeff, ancora un ottimo Bergomi (che si conquistò la convocazione in nazionale) un già ottimo Zanetti. Per quelli che ricordo ora.
Anche la Juve del secondo Trapattoni era definita Baggio dipendente, e non è che i suoi compagni di squadra fossero esattamente dei pezzenti. Sono del parere che Baggio abbia perso sostanzialmente tre anni su quattro fra il 1996 ed il 2000 (ad eccezione della grande annata a Bologna) che per un ragazzo del 1967 sarebbero stati gli anni della piena maturità. Ha giocato davvero poco in quegli anni, sono stati anni complessivamente sprecati. Quando ha trovato di nuovo un ambiente che gli ha dato fiducia, sia pure di una piccola realtà e facendo ancora in tempo a sfasciarsi il ginocchio, giocando da fermo (Ronaldo era un superman quando è stato bene, ma a fine carriera ha infangato il proprio rango) ha fatto ancora in tempo ad incantare.
In generale, leggendo il topic, mi rendo conto di essere in netta minoranza nel preferire Baggio. Non pretenderò certamente di avere ragione, innanzitutto perché continuo a ritenerli calciatori agli antipodi. Baggio è stato il mio mito assoluto fra il 1990 ed il 1995, è un pezzo di ciò che sono e ci sono troppe ragioni affettive, oltreché tecniche, per farmi preferire a lui qualcun altro. Ho anche una stima infinita dell'uomo, fra l'altro.
Aldilà dei risultati raggiunti, le prestazioni a mio parere fanno pendere decisamente la bilancia dalla parte di Ronaldo. Quel Ronaldo (96-98) aveva un'incidenza sulle singole partite spaventosa, prendeva palla da metàcampo e andava in porta, sembrava poter vincere da solo spesse volte. Baggio non mi ha mai dato quella parvenza in tutta la carriera, certo, ha fatto cose egregie, ha portato l'Italia quasi a vincere un Mondiale, ma non con la dominanza di quel Ronaldo. Tu poi parli di Ronaldo nel finale di carriera, del fatto che si sia conservato peggio di Baggio: vero, la vedo anche io così. Ma la domanda del topic non è fatta su un'intera carriera, ma sul Ronaldo 96-98. In generale, comunque, ritengo che storicamente Ronaldo valga di più. Tra 50 anni quando i nostri nipoti si guarderanno indietro e "peseranno storicamente" i due, credo prevarrà Ronaldo. Come grandezza, parlo. Non come forza (la forza tecnica la puoi valutare su un giocatore per quello che combina sul campo, la grandezza ha altri parametri, vale come impatto globale). Dicevo, come grandezza, ritengo superiore Ronaldo, anche se come dici tu ha avuto una carriera al top più breve e non aveva il campionario tecnico di Baggio. Ronaldo ha vinto un Mondiale, con 2 gol in finale e 8 in totale, ha disputato 3 Mondiali ad alti livelli, ha vinto più coppe europee di Baggio, pur non avendo brillato moltissimo nè trionfato in Champions. Ronaldo e Zidane sono stati a mio avviso i più grandi dai tempi di Maradona in poi, escludendo il super Messi di oggi, e forse C. Ronaldo. Parlo di grandezza. Sulla forza, se ne può discutere. Posso pensare che Eto'o sia stato più continuo di Ronaldo nella sua carriera, forse a tratti anche più forte. Non però più grande.