JC ha scritto:
non credo proprio che i lavoratori lavorassero meno o fossero più tutelati , che poi si lavori di domenica e il riposo te lo prendi in settimana cambia poco
non buttiamo in mezzo discorsi che col calcio c'entrano poco
Cerca di capire, per una volta, che non io non sono interessato a fare polemiche personali con te e con le tue idee.
Io ho semplicemente affermato un dato di fatto: sono cambiati anche i punti di riferimento considerati come più tradizionali fino a pochi anni fa. La domenica era tale anche per la totale chiusura delle attività commerciali (per non parlare dei giorni davvero sacri, come 25 aprile e Primo Maggio, evidentemente se ritieni normale pure che si debba lavorare in quei giorni non so proprio che farti. Ed infatti i sindacati giustamente protestano da quando si sono liberalizzate finanche le feste "laiche")
E quindi, avevo detto con onestà, la perdita della centralità della domenica pomeriggio come rituale collettivo da dedicare alle partite che si giocavano contemporaneamente, esce più ridimensionata in questo contesto di società così radicalmente diverso. Che poi a me la cosa faccia schifo da entrambi i punti di vista, quello generale (nel senso della perdita della diversità e dell'appiattimento imposto dalla società dei consumi finanche ai giorni festivi) e quello pallonaro, è una considerazione soggettiva e stop, perché penso che non è detto per niente che cambiare usi e consuetudini significhi migliorare le cose o sia "inevitabile".