Salernitano1987 ha scritto:
E' sufficiente vedere qualche partita dei top team a cavallo fra metà anni '90 e inizio degli anni 2.000: Non denotavano chissà quale organizzazione tattica.
spero che tu sia del 1987 amico mio, perche' non e' assolutamente vero dai

non diciamo fesserie, gli anni 90 hanno visto la piu' grande concentrazione di difensori arcigni e invalicabili e attacanti ai quali neymar e mbappe potevano portare la borsa e lavare le scarpe
la tattica era estrema ed era un periodo ripeto dove si poteva vincere il titolo marcatori (qui in italia) con 20 reti
adesso sono sicuro che verro' come al solito tacciato di essere passatista, ma si tende sempre a dimenticare che il regolamneto e' cambiato, con le regole vecchie, non ci sarebbe mai stato il tiki-taka, neymar dopo la prima simulazione oppure dopo il primo trucchetto da playstation per prendere in giro l'avversario finiva in infermeria per due mesi e, gli slalom alla alberto tomba, di messi sarebbero stati molti molti molti meno
Sonaglio ha scritto:
Se ne potrebbero citare tanti altri da Rambo Koeman, a Sammer, a Hierro. Il punto però credo sia un altro e non penso sia una questione di passatismo o meno. E' più una questione di evoluzione del gioco. il calcio negli ultimi 10-5 anni è oggettivamente cambiato e quasi tutte le squadre sono molto organizzate. Persino al portiere viene richiesto di giocare il pallone e partecipare alla prima costruzione che mi sembra più processo collettivo che frutto di giocatori bravi tecnicamente e qualitativamente. Adesso un D'Ambrosio tocca sicuramente più palloni ed è chiamato più in causa nel gioco rispetto ad un Tarzan Annoni di 30 anni fa e che sia più bravo nel palleggio (e conosca più concetti di gioco) può anche darsi perchè a furia di dai e dai. Di sicuro non è migliore nella tecnica difensiva. In passato, olandesi e qualche discepolo a parte, c'era più specializzazione nei ruoli. Il pallone lo ricevevano soltanto quelli bravi che fsapevano cosa farsene e di solito dei 4 difensori ce ne erano 2 bravi nell'impostazione e 2 che si dedicavano prettamente alla fase di difensiva. E' un discorso molto lungo comunque..
Di sicuro Nesta che ha giocato sino a pochi anni fa e ha vinto uno scudetto nel 2011 in coppia con T Silva uno dei migliori interpreti difensivi di questo decennio, non avrebbe sfigurato tecnicamente nel palleggio con Ramos o con Piquet, e come abilità aveva solo da insegnare a loro...
forse un tempo i difensori, toccavano meno palloni perche' dovevano appunto fare i difensori, provate a lasciare da solo e non stare addosso ad un bastituta, un van basten, un savicevic o un baggio e poi vediamo cosa succede... erano buoni anche prima di giocare con i piedi solo che davano molta di piu' importanza alla fase difensiva e soprattutto sapevano difendere; prima praticamente tutti i marcatori accettavano l'uno contro, ora saranno in 4 o 5 al mondo a saperlo fare
deligt perde SEMPRE l'uomo in area, bonucci e david luis sanno ti tirare 3 passaggi di fila ma sono piu' i palloni che buttano al vento cercando improbabili lanci alla platini, su ramos e pepe il regolamento attuale non e' mai stato applicato, piquet, finito quel centrocampo increbile e' tornato ad essere uno semplicemente bravo, skriniar e devrij non hanno idea di quando far fallo e prendere il giallo... l'unico davvero bravo e' van dijk
difendere, non e' solo coprire lo spazio, chiudere le linee di passaggio o tirare 4 passaggi di fila di cui magari uno in verticale oppure un lancio di 40 metri giusto a fronte di 15 sbagliati