Marco Bode ha scritto:
BananaJoe ha scritto:
Marco Bode ha scritto:
BananaJoe ha scritto:
Marco Bode ha scritto:
Chi ne capisce davvero, al contrario, riconosce universalmente che Maradona è uno dei più grandi e sta con Pelè e Di Stefano.
Se Maradona non avesse vinto il Mondiale 86 (perchè magari l'arbitro vede il mani contro l'inghilterra, o perchè Burruchaga sbaglia e la Germania vince ai rigori, insomma per un episodio), secondo te dove starebbe nella storia del calcio?
Sarebbe sempre fortissimo. Sarebbe sempre Maradona, come giocatore sul campo.
Ma sarebbe meno Grande. Perché la Grandezza passa inevitabilmente da quello che vinci, dalle tracce che lasci, a mio avviso.
La forza, per me, è un discorso. La grandezza è un altro.
D'accordissimo su questo, io mi riferivo esclusivamente alla forza, al rendimento sul campo.
La grandezza è toppo dipendente da narrativa giornalistica, da atteggiamento sul campo, dalla fortuna eccetera.
Attenzione, però, perché mentre scrivo, poi contemporaneamente penso.
La sua forza tecnica (e di Messi di là) non sarebbe cambiata. Ma se non avesse segnato quel gol, lui sarebbe stato comunque meno forte, forse. Perché arrivare nel momento cruciale di una partita o di un mondiale e segnare invece che prendere il palo o calciare fuori, vuol dire che comunque hai centrato completamente l'obiettivo, al cento per cento. Se avessi preso il palo, non lo avresti centrato. ti saresti fermato a un 80 per cento, per dire. Saresti stato comunque anche meno forte, da un certo punto di vista (non tecnico, ripeto), ma magari mentale, di freddezza, di capacità di saper “gestire le emozioni”. Non so se hai capito cosa voglio dire..
L'ho capito perfettamente, la differenza è che io penso che sia più corretto valutare la forza prendendo nel complesso 700 partite che sto ragazzo ha fatto e valutare se è bravo a "centrare l'obiettivo". E dico sì, è bravo.
I gol si contano, non si pesano. Perchè quantomeno contarli è obiettivo, mentre sostenere che pesarli sia obiettivo significherebbe rendere oggettivo che un gol in finale è più pesante di uno nel girone. Ma non è mica vero, o quantomeno non è così semplice.
Le partite che fanno narrativa sono una manciata, alcuni giocatori manco arrivano a giocarle. Preferisco giudicarli da una carriera e non da 5-6 azioni andate in un modo o nell'altro. Quelle me le godo e basta.
Bisognerebbe avere cultura anche di altri sport per capire meglio il discorso, lo possiamo riprendere quando hai voglia e tempo. Io ti farei esempi di altri sport e altri giocatori, proprio per evitare che sia il solito confronto tra argentini nani che ha stufato l'umanità.
Il mio preferito è davvero Payton Manning vs Eli Manning... quando il secondo ha vinto qualcosa, è stato da certa stampa financo definito come più grande del fratello, che è una bestemmia... O guarda Lebron James, chocker e fallito quando ha perso la sua prima finale... poi le cose sono andate in maniera un po diversa...
Lo so, capisco il tuo punto di vista.
Oggi con calma ti rispondo, ora devo andare.