Reg. il: mer 28 dic 2016 Alle ore: 17:26 Messaggi: 7305
epico ha scritto:
Non la avevo mai vista. Conferma la mia impressione, magari perché è un calcio a cui non sono abituato. Quella di un calciatore mostruoso, ma non la divinità irraggiungibile per nessuno nella storia. Cioè io non ci vedo tutta questa superiorità rispetto ad un ristrettissimo club di altri 5/6 giocatori nella storia. Insomma la mia idea che Pelé sia considerato da quasi tutti il più grande tra i grandi grazie alle sue vittorie Mondiali (come scritto da Ideldego in squadre comunque fotoniche: Brasile vincente anche senza di lui nel '62) ed al suo numero di gol è confermata. Ma non perché il livello di gioco in sé sia irraggiungibile per alcuni altri.
epico ha scritto:
Statistiche nelle finali internazionali
Gol segnati, assist, coinvolti nel gol
Pelé 23 (13 + 6 + 4) su 28 gol di squadra in 9 partite = 82% di importanza (Coppa del mondo, Coppa Intercontinentale, Coppa Libertadores, Recopa Intercontinentale)
Maradona 6 (1 + 4 + 1) su 8 goal di squadra in 4 partite = 75% di importanza (Coppa del Mondo, Coppa UEFA)
Messi, 16 (9 + 2 + 5) su 25 goal di squadra in 14 partite = 64% di importanza (Coppa del Mondo, Coppa America, Coppa del Mondo per club, UEFA Champions League, Supercoppa europea)
C. Ronaldo 10 (9 + 1 + 0) su 22 gol in 12 partite = 45% di importanza (Coppa del Mondo per club, UEFA Champions League , Supercoppa Europea, Campionati Europei UEFA)
Ok Epico, ma a parte che dipende molto dall'impostazione della squadra in cui giochi, le tre cose hanno peso diversi mediamente. In ordine Gol, assist e coinvolgimento nel gol. Per il resto come scritto sopra confermo all'incirca la visione di Pelé di Ideldego e credo che il paragone con il Ronaldo al top sia sostenibile.
Reg. il: sab 9 feb 2019, Alle ore: 12:28 Messaggi: 6406 Località: Milano Centro Storico
epico ha scritto:
Statistiche nelle finali internazionali
Gol segnati, assist, coinvolti nel gol
C. Ronaldo 10 (9 + 1 + 0) su 22 gol in 12 partite = 45% di importanza (Coppa del Mondo per club, UEFA Champions League , Supercoppa Europea, Campionati Europei UEFA)
Sono aggiornati i dati di Cristiano Ronaldo? Perché a occhio mi risulta che le sue presenze in finali internazionali siano 14 e non 12 e i suoi gol siano 10 e non 9:
Coppa del Mondo per Club: finali 2008, 2014, 2016 (3 gol), 2017 (1 gol)
UEFA Champions League: finali 2008 (1 gol), 2009, 2014 (1 gol), 2016, 2017 (2 gol), 2018
Supercoppa Europea: finali 2014 (2 gol), 2017
Campionato Europeo: finali 2004, 2016
Inoltre gli andrebbe assegnata anche la presenza (senza gol) nella recente finale della Nations League.
Reg. il: mer 18 mag 2005 Alle ore: 0:45 Messaggi: 34983 Località: Dudley
Idelego, nessuno ha detto che Pele' nel 70 fu superiore o paragonabile a Diego nel 1986. Ritengo Maradona 86 senza dubbio il piu' forte giocatore visto ai Mondiali, e al secondo posto metto Cruyff 74. Tuttavia ritengo che a Mexico 70 a differenza tua Pele' fu il giocatore migliore. Fermo restando che il miglior Pele' , quello del 62 e del 66 non lo abbiamo praticamente visto ai Mondiali. Se pero' dici Maradona 90 meglio di Pele' 70 sei in malafede.
Logan se vedi la partita dello Stade de Paris contro il Santos del 1960 senti il telecronista francese dire di Pele' che e' il miglior giocatore del mondo, e nel 1962 fu denifinito il piu' grande giocatore mai esistito. Non c' entrano i 1200 e passa gol e i 3 Mondiali.
Ultima modifica di epico il ven 18 ott 2019, 13:07, modificato 2 volte in totale.
Reg. il: ven 9 mag 2014, Alle ore: 13:28 Messaggi: 2489
Logan ha scritto:
Non la avevo mai vista. Conferma la mia impressione, magari perché è un calcio a cui non sono abituato. Quella di un calciatore mostruoso, ma non la divinità irraggiungibile per nessuno nella storia. Cioè io non ci vedo tutta questa superiorità rispetto ad un ristrettissimo club di altri 5/6 giocatori nella storia. Insomma la mia idea che Pelé sia considerato da quasi tutti il più grande tra i grandi grazie alle sue vittorie Mondiali (come scritto da Ideldego in squadre comunque fotoniche: Brasile vincente anche senza di lui nel '62) ed al suo numero di gol è confermata. Ma non perché il livello di gioco in sé sia irraggiungibile per alcuni altri.
Ma è così infatti. Dei del calcio non ne esistono. Esistono invece giocatori che vengono mitizzati all'eccesso perché sono talmente lontani nel tempo che di loro ci si ricorda le cose positive e mai quelle negative. Semplicemente è questo il motivo per cui di Pelè contro l'Uruguay ci si ricorda quel fantastico dribbling ma non i palloni sbagliati o la punizione calciata in curva.
Reg. il: mer 18 mag 2005 Alle ore: 0:45 Messaggi: 34983 Località: Dudley
1962: SANTOS LA STORIA L’appassionante sfida tra Benfica e Santos, in pratica, non ci fu. Perché si incaricò Pelé di chiudere la pratica, con una splendida prestazione all’andata e una travolgente recita al ritorno, che fece gridare al miracolo. Anche l’atteso duello a distanza con Eusebio è improponibile. L’asso brasiliano è infatti in un momento di grazia: a 22 anni ha già raggiunto la maturità agonistica, l’agilità felina gli consente numeri negati al resto dei mortali. Gli uomini di Riera riescono all’andata a mantenere il confronto su un piano di equilibrio. Sugli scudi, oltre al regista Coluna, l’interno Santana, autore delle due reti che riducono al minimo il passivo. I portoghesi appaiono tatticamente equilibrati e in grado di colpire in contropiede gli sbilanciamenti del modulo brasiliano, un 4-2-4 carente in fatto di copertura difensiva.
L’incontro di ritorno a Lisbona è circondato da grandi attese, si muovono gli inviati da tutta Europa per assistere all’esibizione della “Perla nera”, fresca di secondo titolo mondiale. L’incontro verrà a lungo ricordato come uno dei più belli della storia, per la serie ininterrotta di delizie calcistiche di un Pelé stratosferico. In pratica, non c’è partita e molti lamenteranno che il no opposto dal Benfica alla trasmissione della partita in Eurovisione (i lusitani pretendevano soldi) abbia privato gli appassionati di uno spettacolo così avvincente. Pelé domina dall’inizio alla fine, complice l’atteggiamento spavaldo di Riera, il tecnico lusitano, deciso a vincere e dunque incline a sbilanciare i suoi in avanti, con l’impacciato Humberto lasciato da solo a guardia di Pelè, che ha nel possente centravanti Coutinho una spalla ideale, l’uomo che apre spazi alle sue micidiali incursioni. Alla fine la cinquina dei bianchi, corredata di tre gol di Pelé, viene solo in parte mitigata dai gol in chiusura di Eusebio, praticamente scomparso al cospetto della Perla nera, e di Santana.
L’UOMO PIU’: PELE’ Chi esce dallo stadio Da Luz di Lisbona dopo la partita ha negli occhi uno spettacolo indimenticabile. Scrive Ezio De Cesari sul “Calcio e Ciclismo Illustrato”: «Abbiamo visto a Lisbona il più grande spettacolo del mondo. Il re del calcio ha sbalordito e incantato tutti una volta di più. Ha aggiunto ancora una perla, forse la più luminosa, alla sua straordinaria carriera di fuoriclasse senza precedenti nè eguali. Sapevamo che Pelé era il più grande giocatore mai esìstito: ebbene, ha riassunto, in novanta minuti, tutti i numeri a sensazione dei più celebri campioni del calcio. E’ impossibile stare qui a elencare le sue virtù: nel palleggio, nel dribbling, nell’ intuizione, nel tiro egli ha sovrastato tutti, avversari e compagni. A tal punto che è anche difficile una serena ed esatta valutazione della partita. Qualunque considerazione si voglia fare sul gioco e sul risultato, non può non soggiacere all’immensa statura di Pelé». Nereo Rocco, presente al match, commenta esterrefatto: «Ero qui per cercare un centrocampista, ma vi dico che con quel Pelé potrei anche farne a meno. Chi ce l’ha parte con due gol di vantaggio. E' il “mostro ” più terribile, per chi ha la disgrazia di averlo contro, che io abbia mai visto».
Dal canto suo Gianni Brera, anche lui presente in tribuna, ebbe a dire: "ci vogliono cinque Eusebio uno sopra l' altro per fare il Pele' visto a Lisbona".
Ultima modifica di epico il ven 18 ott 2019, 13:23, modificato 2 volte in totale.
Reg. il: mer 28 dic 2016 Alle ore: 17:26 Messaggi: 7305
epico ha scritto:
Idelego, nessuno ha detto che Pele' nel 70 fu superiore o paragonabile a Diego nel 1986. Ritengo Maradona 86 senza dubbio il piu' forte giocatore visto ai Mondiali, e al secondo posto metto Cruyff 74. Tuttavia ritengo che a Mexico 70 a differenza tua Pele' fu il giocatore migliore. Fermo restando che il miglior Pele' , quello del 62 e del 66 non lo abbiamo praticamente visto ai Mondiali. Se pero' dici Maradona 90 meglio di Pele' 70 sei in malafede.
Logan se vedi la partita dello Stade de Paris contro il Santos del 1960 senti il telecronista francese dire di Pele' che e' il miglior giocatore del mondo, e nel 1962 fu denifinito il piu' grande giocatore mai esistito. Non c' entrano i 1200 e passa gol e i 3 Mondiali.
Va bene Epico, ma non metto in dubbio che sia stato il migliore al mondo o che a quel punto fosse da considerare il migliore della storia (che poi boh nel 1962 aveva 22 anni, non credo che potesse già essere considerato meglio di uno come Di Stefano), ma nella storia sono passati alcuni giocatori (pochissimi) nei successivi 60 anni che per me reggono il confronto come livello mostrato (non solo Diego). É lecito anche oggi considerare il brasiliano il più grande di tutti, ma ritengo che la cosa metta in secondo piano il lato meramente tecnico e faccia entrare in gioco componenti diverse. Provocazione: se Pelé fosse stato colombiano, o austriaco, o anche portoghese o belga o scozzese sarebbe considerato insindacabilmente il migliore della Storia? Per me no, ma solo uno dell'Olimpo in compagnia di altri. Perché il SOLO livello mostrato in campo non è superiore oltre ogni ragionevole dubbio a quello di altri 6-7 nella storia. Io, non da storico, ma solo da analizzatore del calcio, la vedo così.
Reg. il: mer 18 mag 2005 Alle ore: 0:45 Messaggi: 34983 Località: Dudley
Logan ha scritto:
Va bene Epico, ma non metto in dubbio che sia stato il migliore al mondo o che a quel punto fosse da considerare il migliore della storia (che poi boh nel 1962 aveva 22 anni, non credo che potesse già essere considerato meglio di uno come Di Stefano),
I contemporanei la pensavano cosi, gia' nel 1960, con Di Stefano fresco della sua quinta coppa dei Campioni consecutiva, il Santos fece una tourne' in Europa, i francesi definirono Pele' al termine di quella tourne' il re del calcio.
Reg. il: mer 28 dic 2016 Alle ore: 17:26 Messaggi: 7305
epico ha scritto:
Logan ha scritto:
Va bene Epico, ma non metto in dubbio che sia stato il migliore al mondo o che a quel punto fosse da considerare il migliore della storia (che poi boh nel 1962 aveva 22 anni, non credo che potesse già essere considerato meglio di uno come Di Stefano),
I contemporanei la pensavano cosi, gia' nel 1960, con Di Stefano fresco della sua quinta coppa dei Campioni consecutiva, il Santos fece una tourne' in Europa, i francesi definirono Pele' al termine di quella tourne' il re del calcio.
Però Epico il miglior Di Stefano, under 25, in Europa non si é visto. Poi non so quanto fosse condivisa questa visione pro Pelé, bisognerebbe parlare con gente dell'epoca. Il punto é questo, con una masturbazione mentale somma. Prendiamo 6 squadre di livello simile ai quarti di UCL del 2020. In ognuna metti un uomo di punta al massimo del suo livello espresso. Immaginiamo che Pelé, Di Stefano, Ronaldo da Lima, Cruijff, Messi (lo so che ti fa schifo, ma passaci sopra), CR7 siano tutti nati tra il 1994 e il 1998. Io non sono assolutamente sicuro che la squadra di Pelé sia quella che trionfi e che soprattutto il Pallone d'oro a fine anno lo vinca lui. Per me ci sarebbe divisione nell'opinione pubblica nell'elezione del migliore. Per te sarebbe un plebiscito pro Pelé?
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