epico ha scritto:
Possibilita create - Un passaggio che porta a un tiro in porta. Keypass - Un passaggio che porta a un tiro in porta che non viene convertito. Assist: un passaggio che porta direttamente a un obiettivo.
Probabilità creata = keypass + Assist
Vediamo le possibilità create da Pele vs Tostao vs Jairzinho nel Mondiale 1970:
Pelé, 28 = 4.7 possibilità a partita
Tostao, 17 = 2,6 per partita
Jairzinho, 13 = 2,1 per partita
Aggiungiamo che Pele' ha 4 gol e 6 assist , Jairzinho 7 gol e zero assist.
Le statistiche non sono tutto, ma qui dicono che la grande minaccia per gli avversari fu Pele' , non Jairzinho, come alcune correnti di pensiero vogliono raccontare.
Visionare le partite va bene, ma bisogna anche saperle valutare.
Ora, vediamo con altri grandi centrocampisti offensivi:
Pelé 1970, 28/6 = 4.7 per partita
Cruyff 1974. 36/7 = 5,1 per partita
Maradona 1986 = 27/7 = 3.9 per partita
Zidane 1998 = 18/5 = 3.5 per partita
Platini 1986 = 19 / 6 = 3.2 per partita
Zico 1982 = 3,4
Lionel Messi 2010 = 3,2
In conclusione discutere Pele' e' da folli.
Questi sono numeri che lasciano il tempo che trovano, tanto per cominciare perchè ti ripeto che i numeri sono importanti, ma non decisivi (a meno che non si parli del numero di gol per un centravanti), e poi perchè mi sembrano un'accozzaglia di cifre buttate lì per far venire il risultato. Un po' come quando non riuscivi a far venire un problema di matematica, ma avevi il risultato e ti inventavi le formule.
Se mi dici che Pelè nel 1970 è stato più decisivo di Maradona nel 1986, di Crujiff nel 1974 o di Jairzinho nello stesso mondiale, allora uno di noi due manca di obiettività, visto che la penso esattamente al contrario, e ti ripeto, che lo penso perchè ho visto le partite appositamente per vedere i suddetti calciatori. Mi spiace insistere sulla solita semifinale, ma tu nei post di qualche anno fa, decantavi il secondo tempo di Pelè. Ragazzi, io invito ancora tutti a vedere quella partita. Con un Brasile in difficoltà, Jairzinho rappresentava con le sue progressioni e la sua fisicità, l'unica spina nel fianco per un Uruguay veramente aggressivo e ben messo in campo; Pelè giocò un primo tempo assolutamente impalpabile (e sono buono col termine). Quattro-cinque palloni toccati, altrettanti errori, di passaggio, o palla persa su pressing uruguagio. Un secondo tempo giocato più indietro (con netto calo fisico uruguagio), con qualche buona giocata, una bellissima a risultato acquisito, e, stiamo parlando del giocatore considerato più forte di sempre, una punizione calciata in curva (e non esagero), e un gol sbagliato a porta vuota. Ragazzi, per una prestazione simile in Serie A, il signor Dennis Bergkamp, venne crocifisso, e fu definito un ectoplasma. Stiamo parlando del giocatore più forte di ogni tempo. Lo dicono in tantissimi, esperti e non, lo dicono i gol che ha fatto. Quindi in quelle partite, mi aspettavo ben altre cose. Cose che ho potuto vedere in Maradona e in Crujiff, ma che non ho visto in Pelè. Poi mi si può dire delle sue grandi prestazioni al Santos, o nella Coppa America, o degli infortuni che subì nel 1962, e nel 1966 (che forse tolse dal mondiale il miglior Pelè e costò la coppa al Brasile), ma non mi parlate di un giocatore straripante e decisivo nel 1958 e nel 1970, perchè non è vero. Le due formazioni erano straripanti, e Pelè fu uno dei calciatori di quelle squadre, che però non si eresse a eroe principale (se non per l'epica) come fecero Maradona e Crujiff dopo di lui.