tiger56 ha scritto:
Cita:
Io non ho negato la leadership tecnica ma quella morale. Non si tratta di incitare i compagni o di fare arringhe, ma di essere il riferimento delle squadre in difficoltà
In Nigeria-Italia la nazionale non era in difficoltà?
In Juve-Psg del 93 la Juve non era in difficoltà sotto di 1 gol al Delle Alpi?
Non capisco la differenza tra risolvere le partite alla Maradona e risolvere le partite alla Baggio onestamente

Infatti Baggio non ha trascinato l'Italia contro la Nigeria né ha brillato, è stato un fantasma per '88 minuti, criticato su tutti i fronti anche durante la partita (si parlava già di fallimento epocale del Divin Codino!) e praticamente mai in campo.
Poi però gli è arrivato il pallone decisivo e lui, con una freddezza assoluta (solo Messi come lui in tal senso sotto porta) ha piazzato la giocata che ha cambiato la storia. Tanto di cappello, né sono felice ancora oggi. Idem con la Spagna: partita normalissima, però poi la giocata che gira la frittata è sempre sua. L'Italia comunque c'era e in quel caso ha giocato un ottimo calcio: serviva la ciliegina sulla torta, e lui è stato una ciliegiona.
Il carisma non è una cosa astratta - non scadiamo nell'epichismo - implica solo tirare fuori il meglio (spesso, nessuno lo fa sempre, anche Diego ha giocato partite del tutto anonime con la squadra in difficoltà) da sé e possibilmente dagli altri diventando il faro della squadra, quello che ci prova, che ti scuote, che gioca una marea di palloni e prova a cambiare le sorti. Non è astrazione questa, è analisi della partita: altri giocatori sono stati più forti e importanti di Baggio in tal senso, ma non avevano la sua classe inarrivabile.