fuzz77 ha scritto:
27DONI72 ha scritto:
Almeno lui in finale c'è arrivato
In finale ci arrivò Roberto Baggio, Sacchi è uscito con la Nigeria.
Nei mondiali di USA 94 tutte le scelte di Sacchi furono negative, solo che aveva in squadra il migliore al mondo e il miglior team del torneo.
In realtà la tanto scandalosa (per Roby Baggio e per l'opinione pubblica) sostituzione del Codino è quello che ci ha tenuto a galla. Dopo l'espulsione, non potevi pure permetterti un giocatore che faceva zero in fase di non possesso per riconquistare la palla o arginare gli avversari (perché Baggio se era malvisto da qualsiasi allenatore di qualsiasi parrocchia è perché aveva questo limite). La partita l'abbiamo portata a casa e siamo riusciti a passare un girone che fino a quel momento si era messo davvero stortissimo, quindi ha avuto ragione Sacchi.
Poi il calcio è fatto anche di episodi e circostanze. Ricordo che il Mondiale di USA '94 fu una follia: non si poteva giocare con quelle temperature

. Ovvio che contro una squadra come la Nigeria dell'epoca stenti e puoi rischiare di uscire. Non erano degli sprovveduti come li si vuole dipingere, soprattutto dal lato fisico-atletico. Il famoso coolo di Sacchi c'è stato ma ha anche compensato la sfiga e l'enorme penalizzazione di dover far giocare sacchianamente la miglior rosa del torneo (perché avevi Baggio, Zola, Signori, Baresi, Maldini, Pagliuca, ecc.) in un clima improponibile. Provate a giocare a calcio in quelle condizioni e ditemi... e quelli non dovevano fare le nostre partitelle, ma qualcosa di immensamente più difficile, estremo e dispendioso a livello fisico.
O Futeboleiro ha scritto:
Perché, gli esperimenti insensati non li faceva anche "Righetto"? Giocatori messi fuori ruolo, soprattutto in Nazionale, e poi la perla di Euro '96, quando dopo il buon debutto con la Russia rivoluzionò mezza squadra con il risultato che perdemmo meritatamente contro la Repubblica Ceca. Ho ancora un Guerin Sportivo uscito a fine 1994 in cui venivano elencati tutti i suoi "colpi di genio" in Nazionale. Se andammo in finale a USA '94 fu nonostante Sacchi e non grazie a Sacchi.
Questa storia viene citata sempre, per denigrare Sacchi, ma ricordo che la Repubblica Ceca ha sfiorato la vittoria finale, eh, mica abbiamo perso contro San Marino

. Soprattutto, contro i cechi fu espulso Apolloni nel primo tempo (e questo mi sa che pesa leggermente di più del cambio di formazione... le "riserve" messe dentro nella seconda partita poi erano gente tipo Chiesa, Donadoni e Dino Baggio, non pippacce qualsiasi

). Siamo capitati in un girone forte, anche se i cechi in partenza non avevano chissà quale fama (ma negli anni successivi si sono confermati) con solo due che passavano. Con la Germania dominammo (sì, ok, loro potevano gestire e a una certa rimasero in dieci) e Zola sbagliò il rigore... Ma comunque segnare a una Germania che catenaccia con l'intero organico non è semplicissimo.
O Futeboleiro ha scritto:
Riassumo:
Si gioca l'ultima giornata del girone di Champions League 1996/97: Milan-Rosenborg a San Siro. Al Milan basta il pari per qualificarsi. Arrigo, al suo esordio in panchina dopo aver abbandonato in fretta e furia la Nazionale, cosa fa? Mette Roberto Baggio centravanti contro i marcantoni norvegesi e mette l'aitante Christophe Dugarry sulla fascia. All'intervallo il Milan è sull'1-1 e lui punisce subito Roberto Baggio sostituendolo con Marco Simone, ma soprattutto inserisce il terzino Christian Panucci al posto di Massimo Ambrosini e lo fa giocare da mediano!
Il Milan perde sia a causa degli errori del portiere Sebastiano Rossi, ma soprattutto per le idee confuse del tecnico. Da lì in avanti la stagione del Milan sarà un calvario, con l'emblematica sconfitta interna per 1-6 contro la Juventus.
Diciamo che quell'anno non avrebbe potuto vincere né lo Scudetto né la Champions League, ma almeno aveva l'obbligo di non perdere in quel modo in casa col Rosenborg né di farsi battere 6-1 a San Siro dalla Juventus né di concludere il campionato 11°.
Pep Guardiola ha mai avuto scivoloni del genere in carriera? Non credo. Poi è sempre in tempo, eh, non dico mica di no.
Vabbè, su, lì era chiaramente (pur se precocemente, è solo un anno dopo l'addio alla Nazionale) strabollito, dai, non fa testo (infatti praticamente ha allenato pochissimo dopo... sì, ok, la salute, ma chiaramente si sarà anche reso conto che non ci stava capendo più un #@*§

).