Francesco82 ha scritto:
Qui sono d'accordo con Socrate che quando non si impunta nelle guerre personali contro di me alla fine è un bravo utente.
Il tuo ragionamento Messi95 secondo me pecca in partenza: cioè tu stai paragonando il grado di preparazione delle varie epoche, non la bravura dei giocatori. Bolt negli anni '30 non sarebbe stato Bolt: sarebbe nato diverso e non si sarebbe allenato e preparato allo stesso modo.
Correggo Socrate su una cosa sola: Maradona ha iniziato nel 1975 e Pelé ancora giocava, anche se era a fine carriera. Già solo questo basta a evidenziare come il progresso sia globale, collettivo, determinato dalla convergenza di vari fattori e non dal progresso individuale.
Certo che Pelé messo in campo di peso oggi faticherebbe, esattamente come un Messi portato negli anni '50 dovrebbe adattarsi, ma il punto non è questo, si continua a confondere i piani: Pelé oggi sarebbe diverso e Messi negli anni '50 sarebbe diverso.
L'unica cosa non troppo diversa è la bravura che serve per arrivare in cima: i fenomeni erano pochi negli anni '50 e sono pochi oggi. Vincere ed essere ai vertici era difficilissimo allora ed è difficilissimo oggi. Solo questo per me conta. Poi ogni analisi va ritagliata sulle particolarità della fase specifica (la Champions di oggi all'epoca non esisteva, il calcio per nazionali in una certa fase è stato più brillante e oggi lo è un po' meno etc...), ma la bravura rimane ed è l'unico dato su cui dobbiamo confrontarci.
Per i calciatori del passato è più difficile perché li abbiamo seguiti meno e quindi può esserci la tendenza alla mitizzazione (nessuno ricorda se Puskas ha giocato male tot partite nel 1956 o se Van Basten nel 90/91 è stato effettivamente poco brillante), ma il confronto deve vertere sulle qualità e sulla carriera.
Quanto ai ritmi, in un altro topic ho postato un Nottingham-Liverpool del 1978 e si fatica a credere siano passati 39 anni: evidentemente gli inglesi già utilizzavano metodi di preparazione moderni e infatti andavano a mille all'ora.
Quello che dici è corretto, ma non è il punto del mio discorso.
Il punto del mio discorso è che un giocatore di oggi che ha avuto una preparazione atletica superiore è più forte di un giocatore del passato. Messi negli anni '70 non si sarebbe allenato allo stesso modo, questo è vero, ma non è il punto del mio discorso; quello che voglio affermare io è che Messi con la preparazione atletica di oggi è più forte di Pelè che si allenava con metodi diversi nel '70. Ipoteticamente se Messi e Pelè giocassero insieme Messi sarebbe universalmente riconosciuto più forte sia nel calcio di oggi sia nel calcio del '70. Ma per me questo non vale solo nel calcio, ma in tutti gli altri sport: un centometrista di oggi correrebbe più veloce di un centometrista degli anni '50, un tennista di oggi vincerebbe contro un tennista del passato ecc.
Per questo per me quando si confrontano giocatori di epoche diverse cade ogni tipo di confronto puramente calcistico(Pelè è più veloce di Messi? Pelè calcia meglio di Messi? Pelè è più resistente di Messi? Pelè ha più tecnica di Messi?), perché sarebbe un no contest a favore del giocatore che gioca nell'epoca più recente, e l'unico modo per paragonarli è basarsi solo sulla grandezza storica.