tiger56 ha scritto:
Seedorf all'Inter fece bene solo le primissime settimane con Lippi, poi sia con Tardelli che con Cuper fece davvero ridere i polli e non penso per la sua posizione da esterno.. un giocatore se è forte in un 442 come era quello di Cuper si cerca la posizione, determina in qualche modo.. lui era il nulla totale.
Se ricordi come giocava Mendieta nel 4-4-2 di Cuper (moltissima quantità prima di tutto, e poi anche una discreta qualità), sai bene che non potevi pretendere lo stesso da Seedorf, che era un centrocampista offensivo, di qualità, che non aveva né il passo, né la tenuta atletica di un esterno. E non è colpa sua se non ha reso in quel ruolo, mentre la responsabilità di Cuper è evidente. Se poi ha reso poco anche con gli altri, c'è da far presente che nell'Inter, per 15 anni hanno fallito fior fior di calciatori che avevano o avrebbero fatto grandi cose in altre squadre (Seedorf compreso).[/quote]
tiger56 ha scritto:
mi risulta lo fece con Cordoba, non con Cannavaro.
Ti risulta male. Ricordo benissimo quanto rimasi sorpreso la prima volta (e anche le successive) in cui vidi Zanetti a destra, Materazzi e Cordoba in mezzo, e Cannavaro a sinistra come un pesce fuor d'acqua. Anche a me sembrava molto più naturale Cordoba a sinistra vista la sua velocità, e visti anche i suoi errori nel mezzo. Cannavaro giocava in mezzo solo quando Cordoba riposava o era fuori per qualche motivo. E anche questo resta un errore grave dal mio punto di vista.
tiger56 ha scritto:
sul discorso motivazionale non so.. potrei anche non trovarmi cosi in disaccordo. Ma se in 4 anni fai 2 finali di champions, 1 semifinale di champions, un terzo posto nella liga un secondo in Serie A e sfiori uno scudetto e lo fai con Valencia (quarta o quinta squadra spagnola) e l'Inter che aveva enormi difficoltà a imporsi sia in Italia che in Europa proprio improponibile non sei eh..
Sicuramente dei meriti ce li ha, come ha delle colpe, visto che di tutte queste partite che hai elencato, non ne ha vinta una, e non ha portato a casa mezzo trofeo. Col Valencia non era facile fare quel che ha fatto, ma a me l'Inter piaceva molto a livello di calciatori. Cuper ha avuto dei grossi meriti a inizio campionato 2001/02, quando è andato in testa alla classifica con Kallon e Ventola titolari d'attacco, come ha delle grosse colpe nella tenuta psicologica nel finale di stagione, con la partita con la Lazio come apice. Nella stagione 2002/03 invece, per me non ha molte scusanti: era un allenatore da secondo posto.