Francesco82 ha scritto:
Sì insomma ALfred il calcio dominato da Amburgo, Steaua Bucarest, IFK Göteborg e PSV era fenomenale mentre quello del 2000 era mediocre. Siamo alle solite, ti saluto in anticipo

Ciao Francesco
Forse Alfred non voleva metterla su questo tono.
Ora il calcio anni '80 era bello per diverso motivi: intanto abbiamo avuto dei mondiali ad altissimo livello (in particolare quello del 1982, ma anche quello del 1986 ha regalato momenti di rara bellezza, con campioni indimenticabili.
Pensa, ad esempio, a Danimarca - Uruguay, Unione Sovietica - Belgio, o Francia - Brasile che fu un quarto di finale entusiasmante, con una partita da capogiro, per non parlare delle magie uniche di alcuni fuoriclasse, Maradona, ovviamente, in prims).
Brasile - Francia (se non l'hai mai vista ti invito a guardarla: venne giudicata la partita più bella del Mondiale '86)
https://www.youtube.com/watch?v=C2XKqs6t9UM (ampia sintesi)
https://www.youtube.com/watch?v=5trI4xfd3Pc (match intero)
Poi, il bello di quegli anni, a livello di club era l'equilibrio dato, in primis dalle regole (sia quello dell'utilizzo degli stranieri, credo più o meno omogene per ogni campionato) e dalle risorse economiche (anche qua: non c'era la disparità che esiste oggi tra pochi club ed il resto del mondo).
Prendi il caso "Italia": intanto avevamo tanti italiani forti (è vero, il blocco Mundial 82 era Juve, ma tanti altri ottimi o buoni italiani erano anche in altre squadre) e poi, al massimo due e quindi tre stranieri per squadra (e rose di 15 giocatori) tutti fortissimi. Pensa al Pisa che poteva permettersi (ora non so se li scrivo giusti) Bergreen e Kieft, o al Torino l'immenso Junior, o l'Udinese con Edhinio e Zico, il Verona con Brigel ed Elkiaer
Tutti fuoriclasse, questi nominati, che oggi giocherebbero solo in poche big....
Questo, diciamo, spalmare le migliori risorse in circolazione: 1) rendeva le coppe imprevedibili, con partite che solo oggi giudichiamo relativamente più facili. Esempio: un conto e giocare e vincere con l'Anderlecht di allora, o il Göteborg di allora, un altro (per una squadra diciamo ritenuta candidata alla Champions) è incontrarle oggi... Chiedi al Real Madrid: quando vinse le due Coppe Uefa fu obbligato più volte a remuntade entusiasmanti....
Quindi, i nostri giudizi vanno commisurati con quella che è stata quell'epoca calcistica.
A mio modo di vedere, sotto questo profilo, irripetibile e si mediamente di alta qualità e forse, indubbiamente, con valori sportivi più alti (proprio per questo equilibrio di base) di quelli di oggi....
Zico vs Platinì nella sfida al titolo di capocannoniere 83-84 (e con Zico giocavano il mitico Causio, Edhnio poi Mauro che divenne titolare nella Juve di Platinì e Laudrup)
https://www.youtube.com/watch?v=fFwxe4uHK8sElkiaer ed i suoi goal nel Verona (ho già proposto un video compilation in una mia domanda: qui ci si focalizza solamente sui goal segnati con la maglia gialloblu)
https://www.youtube.com/watch?v=AO3pMvGiMrwE con lui giocava gente come Brigel (vice campione del Mondo per due volte), Fanna (talento della fascia che arrivava dalla Juve e che giocò la sua stagione più bella proprio al Verona), Galderisi (uno che quando esordì giovanissimo in Serie A, sempre con la Juve, rifilò tre goal al Milan), Garella (uno che parava in tutti i modi e poi vinse un secondo scudetto con Maradona).
Insomma, il calcio di quegli anni era bello per questo: oggi sarebbe impossibile, ad esempio, pensare ad un Chievo Verona (tanto per fare un esempio vicino) con questi giocatori