JC ha scritto:
ottenevano le stesse cose, anzi meglio spesso, senza fare alcun numero, quindi si io penso che non lo facessero perchè non avevano voglia o perchè meglio valutavano che non era quella la scelta più efficiente.
Bergkamp per dirne uno ha fatto una serie di goal a pallonetto o a giro che fanno molta più impressione di qualche numero che si conclude nel nulla.
Quali delle giocate più belle di Ronaldinho o Neymar includono un numero? se dovessi dire i loro goal più belli direi per Neymar il sombrero col Villareal e per Ronaldinho la rovesciata sempre al Villareal, oppure lo slalom di Neymar ai tempi del Santos, o il goal da fermo di Dinho al Chelsea.
Tutti goal bellissimi e sintomo di grande tecnica, ma di elastici o doppi passi non se ne vedevano.
Se io ho distinto tra quelli che possono farlo in partita e quelli no è per non includere letteralmente anche me stesso tra chi sa fare buona parte dei numeri di Neymar

, ma non è certo il caso dei calciatori citati.
Poi io non voglio disprezzare un po' di show attenzione, e ci sono pure casi in cui sono efficaci, ma non è legittimo pensare che Maradona o Pelè non si mettessero a fare i numeri perchè non ne fossero capaci come Neymar o per meglio dire perché avessero meno tecnica perché poi magari se uno si specializza nei numeri diventa anche eccellente ma a sto punto si va nel freestyle.
Visione banausica del calcio, alla Bandiera direi.
Per me è comunque un manifesto di bravura più spinta, nel suo barocchismo, dribblare qualcuno con una giocata più complicata. É una cosa più da artista e il calcio é anche quello.
Dirà poco sull'efficacia e sulla forza/decisività del giocatore magari, ma rappresenta sicuramente un segno di talento tecnico e di genio tangibile.
Non si parla di freestyle sia chiaro. Se uno salta due uomini con elastico e tunnel di suola per me é più "visionario" di uno che ne salta due con due cambi di direzione alla Hazard.
Neymar e Dinho fanno quel calcio perché in Brasile c'è una concezione più alta del numero e della giocata ad effetto per cui fin da giovani hanno allenato questo talento, possibile grazie ad elasticità, agilità e tecnica.