Francesco82 ha scritto:
Si, è una definzione che ci sta. Io accosto loro anche Mané, per lui può valere la definizione un po' retorica ma che rende l'idea "L'allegria del popolo".
Per me Garrincha è il miglior giocatore della storia dei mondiali, nel 1962 ha reso quanto Maradona nel 1986 e in più è stato l'uomo decisivo 4 anni prima. Questo lo mette per me alla pari o quasi con i tre inarrivabili per definizione.
Per Franco Rossi, Zagalo e Amarildo, Garrincha valeva tranquillamente Pelè e Maradona.
Pelè e Garrincha in nazionale sono rimasti imbattuti per 9 anni di seguito.
Personalmente, ritengo Garrincha inferiore a loro e anche a qualcun altro, per la continuità e la completezza del giocatore, nel senso che non era un leader a tuttocampo, una mezzala capace di fare tutto, un 10 puro.
Comunque io Garrincha l'ho veduto ai Mondiali 58 e 62 e soprattutto nel 62 lo ritengo impressionante e decisivo: senza di lui nel 62 il Brasile non sarebbe mai arrivato al titolo.
Nel 58 invece, secondo me, fecero qualcosa in più Pelè e Didì.