Due modi molto diversi di troll ehm giocare.
Romeo vive di fiammate e tutto sommato ha un modo scatenare flames più ortodosso. È un'attività di contraddizioni continue perché lui scrive in base alle emozioni del momento. Raramente si vede il suo pensiero vero sulla questione. Ha non molte fissazioni, pochi credo davvero sedimentati, perché tutto può cambiare, è un panta rei cerebrale ed emotivo continuo che arriva fino alla negazione proclamata dell'interesse del calcio in sé. Si percepisce il disagio alle volte. Quando provoca lo fa perché gli parte l'embolo.
LM10 è un'altra roba. Non ha scaramanzia come i tifosi inglesi, ha un livello di autismo insuperabile, porta avanti un'attività forumistica parallela alla realtà. Non si capisce quanto sia il suo Q.I., se molto alto o miserevole. Anche lui ha un'alta varianza di opinioni e contraddizioni, ma in modo molto più asettico. Ti provoca senza farlo direttamente, è la sua stessa ontologia da abitante dell'Iperuranio che provoca. Per me lui è uno che se sta scrivendo un commento sul forum anti CR7 può vedere una macchina che va a fuoco con una ragazza dentro che grida aiuto e lui manco se ne accorge/se ne frega e continua a scrivere il commento tirando dritto senza manco chiamare i soccorsi. Roba simile.
Insomma sono convinto che Romeo meditando troverebbe un po' di equilibrio, mentre per il grande LM non cambierebbe nulla. Non so se esistano nella sua testa i circuiti neuronali dell'empatia su cui lavorare.

Nella clash of titans come Troll quindi scelgo lui, per me inarrivabile, l'Assoluto, come utente invece Rom più vario, imprevedibile ed alle volte interessante.