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Real Madrid – Celta Vigo 2-3
A cura di F. G.
La seconda giornata di Liga propone il debutto casalingo in campionato del Real Madrid, e soprattutto l’esordio al Bernabeu per i vari acquisti, su tutti l’attesissimo Robinho.. Di fronte le merengues hanno il Celta Vigo, squadra neopromossa ma che non nasconde ambizioni anche per un posto in Europa. Entrambe le squadre hanno vinto nella prima giornata: il Real ha espugnato Cadice, mentre il Celta ha avuto la meglio contro il Malaga.
È il debutto di Robinho e Baptista al Bernabeu, mentre Sergio Ramos per i primi 45 minuti si accomoda in panchina. A sorpresa in panchina ci va anche il capitano Raul; Luxemburgo quindi si affida a Casillas in porta, Salgado, Helguera, Pavòn e Roberto Carlos in difesa, quindi Guti, Gravesen, Beckham e Baptista e in attacco Robinho e Ronaldo. Il Celta di Fernando Vazquez risponde con Pinto tra i pali, quindi Sergio, Contreras e Placente, a centrocampo Oubina, Iriney, Angel e Gustavo Lopez, quindi Nunez e Canobbio a supporto della punta Baiano.
Primi minuti di partita che vedono già un Real lanciato all’attacco, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio: al 7’ Baiano centra la traversa, ma il pallone rimbalza sui piedi di Contreras che non ha problemi a insaccare. Arriva qualche fischio dalle gradinate del Bernabeu, la squadra è scossa per l’immediato svantaggio, il nuovo idolo dei tifosi Robinho cerca di scardinare la difesa galiziana ma ha poco successo. Col passare del tempo però il Real si fa più deciso, Robinho, Ronaldo e Baptista cercano di impensierire Pinto, ma senza fortuna. Le merengues aumentano la pressione, e anche i tifosi incitano la squadra: al 21’ Ronaldo si fa pericoloso, ma Pinto blocca. I minuti passano, e la manovra del Real si fa sempre più insidiosa: Ronaldo e Robinho i più attivi, ma i loro tentativi non creano problemi al portiere del Celta. Anche Roberto Carlos si fa pericoloso al 25’, ma Pinto para. Il Real attacca, ma la difesa del Celta è attenta. Beckham è molto vivace, ma non riesce a creare l’occasione giusta per gli attaccanti. Robinho non delude le aspettative dei tifosi, e cerca di trovare il suo primo gol in campionato, ma un suo tiro al 34’ viene ancora neutralizzato da Pinto. Il pareggio è nell’aria, e arriva al 36’: Baptista viene fermato irregolarmente da Placente in area di rigore, l’arbitro è inamovibile e decreta il penalty. Penalty trasformato da Ronaldo che spiazza il portiere del Celta. Ma il Real non si accontenta e cerca anche il gol del 2-1. Dal canto suo il Celta cerca di impensierire la difesa madridista, ma i pochi attacchi della squadra galiziana sono scarni e non creano problemi. E cosi arriva anche il gol del vantaggio madridista: ottimo disimpegno di Helguera che pesca Baptista in area: il brasiliano batte Pinto con un colpo di testa al 43’: è il 2-1. Ma la gioia delle merengues dura appena 3 minuti. Al 46’ l’arbitro Ramirez Dominguez decreta un altro calcio di rigore, questa volta in favore del Celta: fallo di mano abbastanza vistoso di Pavòn che viene anche ammonito. Dal dischetto si presenta Canobbio: Casillas para, ma il più lesto ad arrivare sul pallone è Nunez che di testa sigla il gol del 2-2. Sul risultato di parità si va negli spogliatoi.
Al rientro dagli spogliatoi la novità più importante è l’entrata in campo del neoacquisto Sergio Ramos, che prende il posto di Pavòn. Il Real continua a fare la partita, mentre sembra che il Celta rinunci ad attaccare e scelga di difendere il pareggio. Al 48’ Ronaldo prova a sorprendere Pinto, ma il pallone termina a lato. Al 50’ dialogo tra Robinho e Baptista, ed è proprio quest’ultimo che conclude, ma sul fondo. Al 56’ gran gesto tecnico di Baptista: dalla destra cross di Salgado, il brasiliano effettua una rovesciata, il pallone termina fuori di poco. Al 67’ Luxemburgo gioca la carta Raùl: l’attaccante prende il posto di Gravesen. Al 71’ Robinho cerca il gol, ma pallone ancora fuori. Il Real è alla ricerca disperata del gol, ma il Celta si difende attentamente. E al 76’ accade l’inimmaginabile: ottima azione di Baiano che mette al centro, Casillas è mal posizionato, Canobbio conclude ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Ma l’arbitro, su suggerimento del guardalinee, convalida il gol per i galiziani che significa 3-2 per gli ospiti. I giocatori madridisti protestano, sono convinti che il pallone sia rimbalzato in campo e non al di là della linea di porta. Ma le proteste sono inutili, l’arbitro convalida il 3-2 per il Celta. Il Real si getta in attacco, ma ormai il Celta si difende con tutti i suoi giocatori. Robinho cerca di regalare il pareggio alla sua squadra, ma non riesce a trovare la via del gol. La partita si avvia al termine, ma c’è ancora una ghiottissima occasione per le merengues: al 93’ Roberto Carlos crossa dalla sinistra, colpisce di testa Sergio Ramos ma il pallone sorvola la traversa. Finisce cosi, 3-2 per il Celta e con tifosi e giocatori madridisti inferociti per il gol fantasma che ha dato i 3 punti ai galiziani.
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