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Comuunity Shield 2005 a cura di F.M.
Arsenal-Chelsea 1-2
Il Chelsea inizia come aveva finito un paio di mesi fa:vincendo!
Al Millenium Stadium di Cardiff i Blues si appropriano del primo trofeo stagionale confermandosi la squadra più forte e attrezzata per vincere anche trofei ben più prestigiosi come la premier e la champions.
I campioni di Inghilterra si presentano con Cech tra i pali,Ferriera,Terry,Gallas e Del Horno dietro,Gudjohnsen(vero jolly di centrocampo inventato da Mourinho),Lampard e Makelele in mezzo,Robben e Duff a supporto di Didier Drogba.
I gunners rispondono con Lehmann,Lauren,Tourè,Senderos,Cole in difesa,Ljungberg,Fabregas,Flamini e Pires a centrocampo,Bergkamp e Henry in attacco.
Per i primi minuti il match non offre particolari emozioni ma i supporter di fede Chelsea si infiammanno all’ 8’quando Drogba sfrutta un lancio proveniente da metà campo prendendo il tempo a Sendoros e beffando Lehmann con un preciso pallonetto.
La reazione dell’Arsenal si traduce subito in una girata di Henry parata agevolmente da Cech.
Come ci si aspettava è partita vera,infatti al minuto 24 vengono ammoniti Fabregas e Makelele per reciproche scaramuccie.I contrasti sono duri ma poche volte l’arbitro Webb ustilizza il proprio fischietto in perfetto stile britannico.
Nonostante le due squadre costruiscono veramente poco si nota come Drogba sia l’uomo che impensierisce maggiormente i centrali dell’Arsenal(in particolare lo svizzero Senderos) sfruttando il proprio elavato tasso di classe e la maggior rapidità.
I gunners non affondano mai,né sulle fascie,né centralmente dove Flamini non è ancora in grado di colmare la lacuna lasciata da Viera.Henry non è ancora al top della forma(e ci mancherebbe)e Bergkamp è ormai alle soglie della pensione.
Al contrario i blues non hanno di questi problemi e contano su una solidissima difesa,ben orchestrata da JT Terry,e su un centrocampo in grado di supportare i 3 giocatori offensivi che ormai costituiscono il perfetto quadro tattico disegnato da Mourinho.
Lampo Arsenal al 37’:Tourè ruba palla a metà campo,si inserisce centralmente senza palla,sfrutta un taglio di Pires che “porta vai”un avversario e scaglia in porta ma è sempre il portierone dei blues a neutralizzare la minaccia.Il primo tempo si spegne lentamente senza particolari acuti ma con un Chelsea estremamente concreto:un tiro un gol.
All’inizio della ripresa triplo cambio operato da Wenger;dentro Gilberto,Van Persie,Hleb fuori Flamini,Bergkamp e Pires.
La muraglia eretta dal Chelsea è invalicabile e nemmeno i nuovi entrati incidono perciò al 56’ i blues ne approfittano e raddoppiano con Drogba che sfrutta una sponda di testa ,resiste a Senderos,dribbla Lehmann e insacca.
Anche Mourinho cambia qualcosa e mette in campoTiago e Crespo per Gudjohnsen e Drogba.
Le speranze di riaprire la partita le alimenta Cesc Fabregas che devia in rete di interno sinistro un cross rasoterra di Ljungberg.
Da ora l’Arsenal concederà molti spazi alle ripartenze del Chlesea che non affonderà mai il colpo anche a causa dei numerosi fuorigioco fischiati,alcuni dubbi,alla premia ditta Crespo-Phillips.
Le ultime opportunità si spengo in due calci piazzati mal tirati prima da Van Persie poi da Reyes e in un destro fiacco di Henry.
Il Chelsea e i suoi tifosi possono così alzare il primo trofeo della seconda annata targata Josè Mourinho e iniziare al meglio la stagione che sperano possa concludersi anche con altri suggelli più prestigiosi.
Di contro l’Arsenal,forse alla fine di un ciclo,deve provare a rinforzarsi perché la partenza verso Torino di Viera ha lasciato un vuoto che per ora i vari Fabregas,Flamini,Gilberto non sembrano in grado di colamre,inoltre l’attacco senza Henry pare molto dimesso e il solo Alexander Hleb,unico acquisto estivo, è si un buon affare ma deve essere seguito da altri innesti,soprattutto nella zona centrale del campo.
Detto ciò:complimenti ai blues e buon lavoro all’Arsenal.
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